Tag Archives: autismo

Un futuro luminoso per Reo

La mamma di Reo ha avuto una gravidanza difficile, e al sesto mese è stato necessario far nascere il bambino con un taglio cesareo. Pesava un solo chilo, era cianotico, in shock respiratorio e itterico.

 


Reo in kimono e hakama tradizionale celebra il nuovo anno. Ha in mano un’immagine di gatto che tradizionalmente accoglie i visitatori a casa.

A due anni Reo non riusciva a camminare o a usare le mani, dormire o respirare bene e aveva scarso controllo della vescica e degli intestini.

Il piccolo Reo è rimasto in respirazione assistita per il suo primo mese e in ospedale per i primi tre. Per tutta la sua permanenza è stato nutrito con una siringa. Ha dovuto subire un’operazione chirurgica per un difetto cardiaco e per lo sviluppo prematuro degli occhi.

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La paralisi cerebrale è incurabile?

Ivan dice “tutto ciò che non puoi fare è in realtà quello che non puoi ancora fare”

Ivan è nato con un parto indotto, con l’uso del forcipe per velocizzare la nascita. Aveva il cordone ombelicale attorcigliato al collo. Era itterico e i dottori trovarono cefaloematomi su entrambi i lati della testa. All’inizio sembrò che stesse bene e fu mandato a casa. Era un bimbo molto quieto, non piangeva quasi mai e passava gran parte della giornata dormendo. A otto mesi i genitori si accorsero che aveva la caviglia destra molto rigida e che la parte destra del corpo non funzionava bene come la sinistra. A 13 mesi una TAC confermò che Ivan aveva subito danni cerebrali e i dottori dissero ai suoi genitori che soffriva di paralisi cerebrale.

Fu così che iniziarono la ricerca di risposte per aiutarlo. Scoprirono il libro di Glenn Doman “Che cosa fare per il vostro bambino cerebroleso” e, inspirati dal suo messaggio, si recarono agli Istituti per seguire il corso che avrebbe cambiato le loro vite, scoprendo che avrebbero potuto aiutare lo sviluppo del bambino trattandone il cervello. Scoprirono che il Profilo di Sviluppo degli Istituti dimostrava che anche se Ivan aveva 18 mesi, aveva in realtà funzionalità proprie dei 10 mesi.

Vista, sensazioni, mobilità e parola erano tutti problemi per Ivan

Non riusciva a convergere, le sue sensazioni erano incomplete e camminava male a causa della rigidità sul lato destro del corpo. Nonostante i bimbi di 18 mesi siano in grado di dire più di dieci parole e anche coppie, Ivan non riusciva pronunciarne una sola. Comunicava solo con suoni, la funzionalità della sua mano destra era pessima e non poteva afferrare gli oggetti normalmente.

Il piccolo Ivan faticava a tenere il passo degli altri

I genitori di Ivan volevano per lui un programma di trattamenti specifico che potessero seguire a casa. Continue reading