Un futuro luminoso per Reo

La mamma di Reo ha avuto una gravidanza difficile, e al sesto mese è stato necessario far nascere il bambino con un taglio cesareo. Pesava un solo chilo, era cianotico, in shock respiratorio e itterico.

 


Reo in kimono e hakama tradizionale celebra il nuovo anno. Ha in mano un’immagine di gatto che tradizionalmente accoglie i visitatori a casa.

A due anni Reo non riusciva a camminare o a usare le mani, dormire o respirare bene e aveva scarso controllo della vescica e degli intestini.

Il piccolo Reo è rimasto in respirazione assistita per il suo primo mese e in ospedale per i primi tre. Per tutta la sua permanenza è stato nutrito con una siringa. Ha dovuto subire un’operazione chirurgica per un difetto cardiaco e per lo sviluppo prematuro degli occhi.


A tre mesi sua mamma cominciò a stimolare la sua vista mostrandogli parole scritte in grande. A due anni la mamma partecipò al corso “Cosa fare per il tuo bambino cerebroleso”.

La mamma era determinata a far sì che il futuro del suo bambino fosse molto più luminoso di quanto le era stato predetto.

A due anni e mezzo, Reo non camminava ancora. Aveva difficoltà nell’uso delle mani, per tremore e mancanza di forza. Respirava e dormiva male e aveva scarso controllo della vescica e degli intestini. Aveva molte allergie e problemi digestivi, spesso non riusciva a mangiare altro che pappette. Quando era piccolo, ai suoi genitori era stato detto che una volta cresciuto avrebbe probabilmente “sviluppato paralisi cerebrale”.
La mamma era determinata a far sì che il futuro del suo bambino fosse molto più luminoso di quanto le era stato predetto. Iniziò un programma domiciliare che prevedeva stimolazioni tattili e un’attenta alimentazione. Diede a Reo il massimo possibile di opportunità di muoversi sul pavimento, oltre a incrementare i suoi programmi di lettura, conoscenza enciclopedica e matematica. Reo cominciò a svilupparsi più velocemente. Ai tre anni camminava e ai sei cominciò a correre.

Dopo un anno nel programma, Reo era capace di leggere libri più difficili di quelli studiati per piccoli di un anno più grandi.   

A quattro anni i genitori portarono Reo alla sua prima visita agli Istituti. Aveva una scarsa percezione della profondità, era molto sensibile ai suoni e piangeva quando questi lo irritavano oltremodo. Si ripeteva spesso e non era ancora capace di vestirsi da solo.
Un anno dopo, Reo leggeva libri più difficili di quelli studiati per piccoli di un anno più grandi. Era ormai in grado di fare brachiazioni da solo e aveva cominciato a scrivere. Sapeva vestirsi e spogliarsi da solo.


Reo è ora un topo di biblioteca.

Prima del suo sesto compleanno, Reo era capace di scrivere a livello di seconda elementare.

Prima del suo sesto compleanno, Reo era capace di scrivere a livello di seconda elementare. Grazie al suo eccellente programma nutrizionale, Reo era stato assolutamente sano per un anno intero. Cosa più importante, la sua capacità di comunicare stava migliorando. Stava iniziando a poter raccontare una storia dall’inizio alla fine e a condurre conversazioni spontanee.
A sei anni Reo sapeva saltellare per le stanze e correre per più di due chilometri senza fermarsi. Leggeva a livello delle medie e usava il computer per fare ricerche e preparare temi. La sua salute fu perfetta per altri tre anni a seguire.


Leo ha anche imparato a suonare il piano, come dimostra a questo Steinway durante un concerto.

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