Sindrome di Down: il successo di Suri e suo padre

La prova che i papà, come le mamme, sono gli insegnanti migliori

Suri appena nata con la sorella Lila nell’unità di cure intensive
Niente lacrime, niente paura, niente scuse: la decisione di accettare questa bimba e la nuova vita è stata presa.
Suri è nata con parto in acqua al Mullumbimby Hospital. Quando l’ostetrica mi ha passato la piccola appena tolta dall’acqua la prima cosa che ho notato sono stati i suoi occhi magnifici. Sapevo che erano diversi, ma andava bene così. La decisione di accettare questa bambina era stata presa sette mesi prima: niente più lacrime, niente scuse, niente paura.
Appena nata Suri è stata portata in ambulanza fino a un ospedale in una grande città perché aveva una bassa saturazione di ossigeno, un ospedale che divenne casa nostra. Non era bello vederla attaccata a tutti quei tubi e cavi. Mi ricordo di aver chiamato un’altra naturopata che ci raccomandò alcuni integratori che avrebbero aiutato il suo cuore e la sua tiroide. Prendendoli io, Suri li avrebbe avuti attraverso il mio latte. Avevo un piano preciso.

Uscire dall’ospedale ci sembrò richiedere tantissimo tempo. Mi ripromisi di tornare un giorno ad aiutare mamme e bambini che rimasero lì.
Mantenni una dieta molto attenta, presi i miei integratori e visualizzai la nostra uscita. Due settimane dopo prendemmo la via di casa. Non fu necessaria l’operazione al cuore e nemmeno medicine per la tiroide. Controllo dai cardiologi in sei settimane. Volevamo uscire da lì al più presto, ma mi ripromisi che sarei un giorno tornata ad aiutare mamme e bambini dell’ospedale. Dopo un inizio di vita casalinga caotico, prendemmo il giusto ritmo.
I genitori diedero a Suri il Massimo di opportunità sul pavimento per aiutarne lo sviluppo motorio
A un anno, Suri era forte e aveva buoni riflessi. Prendevo pillole di dente di leone che, attraverso il mio latte, la aiutarono a far scomparire i foruncoli. A sei settimane, cominciai a leggere “How smart is your baby” di Glenn e Janet Doman. Una settimana dopo iniziai il programma degli Istituti.
A sei mesi Suri era bellissima e sana… sentivo che tutto andava per il meglio
In poco tempo Suri cominciò a strisciare
Cominciai il programma per bambini precoci degli Istituti e Suri continuò a svilupparsi forte e sana. Avevamo sviluppato un programma regolare di striscio per la mattina presto, poi le schede con i profili, stimolazione visiva con una torcia, attività per lo sviluppo della parola come descritti nel libro. Cominciò a strisciare prestissimo. Ordinai le schede dei Bit di Intelligenza e il libro della Gentle Revolution Press “Come moltiplicare l’intelligenza del tuo bebè”. Facevamo due volte al giorno attività di equilibrio, dopo aver letto il libro sui bambini in forma di Doman. Stabilimmo un sano schema di alimentazione.
Quando Suri compì un anno fummo deliziati da quello che ci disse il cardiologo dopo il controllo: il suo cuore era a posto e non sarebbe stato necessario operarla.
Cominciammo a darle precise quantità di tè verde, curcumina, resveratrolo e altri integratori suggeriti specificamente per limitare gli effetti dei geni della Sindrome di Down.
Prima dei 17 mesi Suri fu in grado di camminare da sola.
Le costruimmo una scala orizzontale e cominciammo a farla brachiare a un anno. Dopo poche settimane di esercizio era in grado di rimanere appesa indipendentemente per 18 secondi, prima di cominciare a brachiare, assistita, su e giù per la scala.
Suri appesa a una barra orizzontale per sviluppare capacità manuali
Dopo diversi mesi passati a strisciare 400 metri quotidianamente, Suri cominciò a camminare da sola proco prima dei 17 mesi: la filmammo mettendo il video in rete perché amici e parenti la vedessero.
Quando compì i 18 mesi iniziammo un impegnativo programma domiciliare. Comprendeva due sessioni quotidiane di equilibrio e somministrazione di semplici e sofisticate schede di Bit di Intelligenza. Cominciammo con cinque categorie di parole singole, tre volte al giorno, partendo con le carte preparate dalla Gentle Revolution Press per poi passare presto a quelle fatte da noi con pennarelli rossi su carta bianca. Dopo ogni pasto le davo piselli e mirtilli per sviluppare l’opposizione corticale e riusciva facilmente. Utilizzai stimolazione tattile calda e fredda. Cominciai a cantarle filastrocche senza l’ultima parola per sviluppare il linguaggio. Iniziai anche a farle sentire versi di animali e strumenti musicali.
A Suri piace imparare con la sorellina
Quando Suri compì i due anni, partecipai al corso “Cosa fare per il vostro bambino cerebroleso” a Filadelfia e così mio marito, poco tempo dopo. Per 12 mesi siamo stati nel programma di trattamento intensivo. Suri adesso a un suo programma specifico con una routine di 12 ore al giorno di lavoro, sette giorni alla settimana. Ha quasi tre anni e percorre 1300 metri ogni giorno, scattando per 40 cinque volte. Può rotolarsi e fare capriole da sola.

Una grande squadra: Suri e il papa si esercitano insieme ogni giorno.

Siamo così fieri di nostra figlia, comprende più di 2000 parole e frasi e ha cominciato a pronunciarle in modo significativo.

Suri adora fare il programma di corsa con la sorellina
Comprende più di 2000 parole e frasi e ha cominciato a pronunciarle in modo significativo. Siamo così fieri di lei e non vediamo l’ora di assisterla nel suo sviluppo nei prossimi anni. Grazie a suo padre, suo eroe e allenatore, che ha sacrificato la sua carriera per fare il programma a tempo pieno con lei.
Tutto questo è stato scritto da Gabi Giacomin, naturopata e madre professionale. Potete seguire il suo blog su www.theconsciouspod.com .

Dopo il concerto tenuto dalla mamma di Suri e da una sua amica per raccogliere fondi
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