Trisomia 21, diploma con lode: Yuuki fa sembrare tutto semplice

 
Yuuki ringrazia mamma e fratello
per averla aiutata lungo tutto il suo percorso
Nell’ultimo mese di gravidanza, la mamma di Yuuki dovette essere ricoverata in ospedale. La bambina nacque prematura e nella prima settimana fu riscontrata un’anomalia cardiaca. A sei mesi le fu diagnosticata la Trisomia 21 e, come scrisse la mamma, “Da allora cominciammo a cercare la soluzione migliore per aiutarla a svilupparsi al meglio”.

Da piccola Yuuki ha ricevuto tantissimi stimoli e opportunità
Quando Yuuki aveva due anni, sua madre si recò a Philadelphia per seguire il corso “Cosa fare per il tuo bambino cerebroleso”. Allora sua figlia si spostava gattonando, ma non riusciva ancora a camminare. La sua temperatura corporea era spesso bassa e fluttuante. La mamma iniziò subito a mostrarle parole da leggere:  vista e udito migliorarono di conseguenza.
Dopo il corso, la mamma partecipò ogni sei mesi anche alla Serie di Conferenze, al termine delle quali ricevette la sua certificazione.
A partire dai due anni insegnò alla figlia migliaia di parole, frasi e libri in giapponese, più altre 1500 parole e libri in inglese.

“Decidemmo di vivere una vita in linea con il programma. Andammo a Philadelphia e incontrammo Glenn Doman, che ci accolse calorosamente. Questa è una fotografia a noi molto cara”.

A otto anni, Yuuki fu portata dalla mamma per la prima valutazione agli Istituti. Allora era già più avanti dei coetanei e leggeva a livello di quinta elementare. Era in grado di fare brachiazioni indipendentemente e di correre per 500 metri senza soste.Ricorda Yuuki: “impegnarsi quotidianamente e con costanza mi dava una migliore concentrazione”.

Non era però ancora in grado di usare i mezzi pubblici da sola, non pronunciava ancora bene le parole e, notò la mamma, respirava ancora solo dalla bocca. Sapeva scrivere solo poche parole e frasi e non sapeva allacciarsi le scarpe. Aveva ancora un eczema.
Yuuki si impegnò duramente nel Programma di Trattamento Intensivo. Strisciò e gattonò, imparò a correre e cominciò a far ginnastica.
Ricorda ancora Yuuki:  “All’inizio strisciavo come una rana stanca, ma continuava ad andar meglio: il mio equilibrio migliorò insieme alla mia vista. Impegnarsi quotidianamente e con costanza mi diede una migliore concentrazione”.
Juuki leggeva a livello di scuola media ed era in grado di scrivere utilizzando i sofisticati caratteri Kanji.
Anche il suo programma fisiologico era intenso: Arricchimento di Ossigeno, Schema respiratorio e un eccellente programma nutrizionale. Era impegnata in un programma intellettivo mirato all’eccellenza: risoluzione avanzata di problemi e crescita sociale.
Dice Yuuki: “Ero capace di rimanere calma qualsiasi cosa succedesse”.
A undici anni, Yuuki non aveva avuto alcuna indisposizione per più di due anni. Leggeva a livello di scuola media libri di saggistica e di fantasia. Le piaceva scrivere temi: anche la sua capacità di scrivere nei sofisticati caratteri cinesi Kanji era allo stesso livello.


“Come parte del Programma di Crescita Sociale degli Istituti ho avuto l’occasione di esprimermi in pubblico
rimanendo calma qualsiasi cosa succedesse”.

È stata capace di tenere una conferenza formale sulla cultura giapponese di fronte a 100 persone così come di eseguire una sofisticata routine ginnica. Era in grado di correre per tre chilometri senza fermarsi, imparò a leggere la musica studiando sia piano sia violino e sviluppò le sue capacità canore con lezioni avanzate di canto.“Yuuki ha sempre mirato al massimo e non ha mai sbagliato un colpo”.


Yuuki in kimono formale insieme ai suoi compagni alla cerimonia di chiusura della scuola elementare
A quel punto cominciò a prepararsi per l’esame di ammissione alle medie. Li superò senza difficoltà. Dice di lei Miki Nakayachi, la sua rappresentante agli Istituti: “Yuuki non ha mai esitato a mettersi alla prova, cercando sempre il massimo, senza sbagliare un colpo. Nel corso degli anni ha dovuto superare molti esami: in giapponese, inglese, in calligrafia e matematica. È sempre stata capace di dimostrare le sue capacità senza innervosirsi, essendo sempre stata tanto incoraggiata sin da quando era piccola”.

“Alle medie sono stata incaricata di occuparmi della refezione e ho partecipato per la prima volta a gite scolastiche. Le medie mi sono piaciute e mi hanno dato tanti bei ricordi”.
Tre mesi dopo l’ammissione alle medie, Yuuki si recò a Philadelphia per partecipare alle celebrazioni per la vita del fondatore degli Istituti, Glenn Doman. Si esibì in una magnifica canzone di fronte a 300 invitati.

Yuuki durante la sua esibizione nel Valentine Auditorium: “Voglio bene al dottor Doman e ho cantato “Tonight” per esprimere tutta la gratitudine che provo nei suoi confronti”.
Quella settimana in viaggio fu l’unica volta in cui fu assente da scuola, raggiungendo una perfetta partecipazione al piano di studi. Il suo primo anno non fu privo di sfide inattese. Sua madre finì in ospedale per una frattura a un braccio e fu lei che, a casa insieme al fratello maggiore, si occupò delle faccende quotidiane, pur continuando ad andare a scuola, a partecipare alle attività pomeridiane e andando a trovare la mamma ogni giorno.

Yuuki con Farukh Amil, ambasciatore pakistano in Giappone
Da studentessa di successo, Yuuki continuò a cantare e a suonare il pianoforte, ottenendo sempre ottimi voti anche nei suoi studi avanzati d’inglese.
Finiti gli anni delle medie, Yuuki superò gli esami per l’ammissione ai licei, privati o pubblici: scelse una scuola privata dove ha continuato a essere un’ottima studentessa.
Alla cerimonia di diploma a Tokio tenne una conferenza narrando il suo percorso verso il benessere. Janet Doman, direttrice degli Istituti, la presentò ai 120 genitori del pubblico dicendo, “conosco Yuuki da quando aveva otto anni e non ho mai incontrato nessuno più industrioso di lei. Nel corso di questi anni ho passato ore nel mio ufficio a insegnare a sua madre con Yuuki seduta con noi. Si presentava sempre con una collezione di libri, di progetti, di problemi di matematica, occupandosene sin quando io e sua madre non avevamo finito. È una persona ammirevole. Sono certa farà grandi cose. È stato un privilegio far parte della sua vita”. Yuuki terminò la presentazione cantando diverse melodie.
Congratulazioni a Yuuki e alla sua mamma e al suo fantastico fratello che l’hanno sostenuta nel suo percorso. Erano determinati a fornirle gli stimoli e le opportunità di cui aveva bisogno per raggiungere il suo pieno potenziale e trovare il suo posto nel mondo.
Il consiglio di Yuuki a mamme e papà:
I bambini degli Istituti sono forti. Abbiamo corpi e menti forti. Quindi, per favore, mamme e papà, non mollate mai sino a quando i vostri bambini non raggiungono un successo completo”.

Un giorno davvero speciale a Tokio, il giorno del diploma, un poco triste perché salutavamo la nostra magnifica amica Yuuki, lasciandola prendere la sua strada
Yuuki terminò la sua conferenza di diploma pronunciando queste parole di ringraziamento: “adesso sono la liceale che sognavo di diventare. Ho adorato ogni giorno del viaggio. Devo ringraziare la mia famiglia che mi ha sostenuto negli ultimi 15 anni… Il mio magnifico fratello, grazie per l’incoraggiamento… mille grazie per avermi sempre protetta. Mamma, mille grazie per aver sempre pensato a me, standomi al fianco”.
Yuuki affronterà adesso il suo percorso creando il proprio futuro. Speriamo che i genitori in tutto il mondo si faranno ispirare a dare ai loro figlioli le opportunità che hanno aiutato a cambiare per sempre la vita di Yuuki.
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One response to “Trisomia 21, diploma con lode: Yuuki fa sembrare tutto semplice

  1. tenuta poggio alla farnia

    Bellissimo claudio poggio alla farnia