Da emiplegia e problemi di apprendimento a scuola e maratona

Nihad è nato sano. A cinque mesi, d’improvviso si ammalò gravemente. Divenne molto irritabile e letargico, con febbre e cominciò ad avere crisi di vomito. Inizialmente i dottori pensarono si trattasse di fenomeni connessi con l’apparire dei denti, ma divenne presto ovvio che i problemi di Nihad erano ben più gravi. Finalmente ammesso in ospedale, fu scoperto che soffriva di tubercolosi cerebrale, che aveva causato un’aumentata pressione nel cranio e idrocefalia. I dottori dovettero praticare un intervento di urgenza per installare uno shunt per ridurre la pressione. Riuscirono a salvargli la vita, ma la meningite e la conseguente pressione sul cervello avevano lasciato Nihad completamente paralizzato sul lato sinistro del corpo.

Il lato sinistro di Nihad era rigido e paralizzato

I suoi genitori cominciarono a cercare una cura. Nei primi anni provarono terapie tradizionali, ma scoprirono che non avevano risultati efficaci. Ricorda Nihad: “sfortunatamente per noi servivano a poco per risolvere i problemi. Finalmente i miei parteciparono al corso “Cosa fare per il vostro bambino cerebroleso” agli Istituti. Allora avevo solo dieci anni”.

Nihad leggeva lentamente e al di sotto del livello dei pari età: non gli piaceva perchè per lui era davvero faticoso.

Quando cominciò il suo nuovo programma aveva il braccio sinistro rigido sempre tenuto accanto al corpo. Era in grado di camminare e correre per brevi tratti, ma in modo poco coordinato. Non riusciva a stare al passo dei coetanei negli sport. Sul lato sinistro del corpo aveva scarsa sensibilità tattile. Era in grado di scrivere, ma davvero non gli piaceva e opponeva resistenza. Aveva problemi in molte altre cose.


Nihad con il papà e la sorella

I genitori cominciarono subito un programma fisico di striscio e gattonamento per migliorare la sua mobilità in generale. Iniziarono anche un Programma di Intelligenza, con lettura, matematica e somministrazione di Bit di Intelligenza. Nihad ricorda di aver sentito subito i cambiamenti, nel giro delle prime due settimane. Dice:  “contrariamente alla frustrazione che provavo con le terapie tradizionali, mi sentii subito motivato dal programma dello IAHP”.“Notai improvvisamente che la sua mano sinistra era aperta. Non potevo credere ai miei occhi. Per dieci anni il suo pugno era rimasto sempre serrato… Eravamo così contenti!”

Anche la mamma di Nihad ricorda un miglioramento notevole sin dalle prime due settimane di programma: “Nihad era appoggiato alla mia spalla, sul letto, dopo una giornata stancante e notai improvvisamente che la sua mano sinistra era rilassata e aperta. Per un attimo non credetti ai miei occhi! Per dieci anni quel pugno era rimasto serrato. Fummo così contenti. Era la prova che il programma funzionava davvero e questa continuò a essere la nostra motivazione nell’eseguirlo nei tanti anni che seguirono”.

“Equilibrio, resistenza, coordinazione, vista, capacità sensoriali: tutte migliorarono moltissimo”


Nihad cominciò a migliorare in ogni senso
Nihad cominciò a migliorare. Gli fu dato un programma nutrizionale attentamente studiato per lui per aiutare la crescita del cervello e il suo sviluppo. “Il programma era mirato al benessere fisico, intellettuale, nutrizionale e fisiologico. Equilibrio, resistenza, coordinazione, vista, capacità sensoriali: tutte migliorarono moltissimo”.
Per continuare a migliorare le sue capacità fisiche, a Nihad fu dato un programma di corsa che comprendeva delle sessioni aerobiche giornaliere per migliorare le sue funzioni neurologiche aumentando l’ossigenazione del cervello. Correre era per lui essenziale per stare in forma e migliorare la sua mobilità. Fu in quel periodo che Nihad sviluppò un duraturo amore per la corsa.

Nihad continua ad amare la corsa

Nihad migliorò anche intellettivamente. In effetti, il bambino cui non piaceva leggere e scrivere si ritrovò ad amare il Programma di Intelligenza. Migliorò rapidamente nella velocità di  lettura e, ovviamente, nella comprensione, tanto che questa diventò per lui la parte preferita del programma quotidiano, il premio per il duro lavoro che stava facendo.Nihad era un ragazzo cambiato, con un punteggio di 90-100% nei test della sua età

Dopo quattro anni nel programma, Nihad era un altro ragazzo. Ogni giorno leggeva per diletto libri adatti alla sua età. Il suo punteggio nei test era di 90-100%. Comincià a studiare algebra come gli altri ragazzi. La sensibilità tattile nel suo lato sinistro era notevolmente migliorata. Era in grado di muoversi da solo nella stanza indipendentemente. Poteva correre senza fermarsi e senza problemi per 45 minuti. Gli adulti apprezzavano la sua maturità e la sua capacità di condurre conversazioni sofisticate. Scriveva molto bene.

“In terza media tornò a scuola, completando tutti i programmi di esami.”

Nihad era sicuro di essere finalmente pronto per tornare a scuola. I genitori erano tesi, ma ripensandoci adesso la mamma dice: “eravamo molto preoccupati, ma Nihad era molto determinato. È rientrato a scuola in terza media finendo tutti gli esami nei tempi dovuti. Ha poi proseguito nel Raffles Design Institute diplomandosi in Interactive, Multimedia Design.”
Una volta all’Università Nihad decise di riprendere a correre, distanze sempre più lunghe. Decise di avere un nuovo obbiettivo, correre una maratona per raccogliere offerte contro il cancro. Ci è riuscito e adesso ne ha terminate parecchie e tutte per una buona causa.


Il trionfo di Nihad: sul traguardo della Maratona di Singapore
Ricordando la sua esperienza nel programma, Nihad la riassume così: “funziona in modo olistico, e ogni parte è vitale all’organizzazione neurologica. La parte che mi è piaciuta di più è il programma intellettuale, anche se quel che ha inciso di più sulla mia vita oggi è stato quello fisico. Ero troppo giovane per rifletterci su… adesso che lo faccio, posso dire che sono una persona normale solo grazie a Glenn Doman e allo staff degli Istituti.”
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