Encefalopatia acuta, la lotta di un bambino

Si dice spesso “Un bambino su diecimila avrà una reazione negativa alla somministrazione del vaccino trivalente”. Alcuni direbbero che è una reazione più comune. Ma sia si tratti di una possibilità su diecimila, sia di una su mille, quando è tuo figlio a essere colpito, lo è al cento per cento.

Alla nascita Ren era un bambino sano. Si è sviluppato come tutti gli altri, camminando e parlando proprio come loro.

151015pic01Ren e la mamma prima della lesione

A 19 mesi Ren fu portato a un appuntamento con il medico per ricevere il normale vaccino trivalente. Subito dopo subì una grave encefalopatia e dovette essere immediatamente ricoverato. Una risonanza magnetica mise in evidenza un edema con grave danno cerebrale.

Perse quasi tutte le sue funzionalità. Non vedeva, era diventato funzionalmente cieco. Lui che aveva saputo camminare e parlare era adesso immobile e muto. Il dottore che controllò la risonanza disse ai genitori che probabilmente non avrebbe mai recuperato quel che aveva perso. La mamma non era mai stata così spaventata in vita sua. “Sopravvisse, ma quasi tutte le sue funzionalità erano perdute. Piangeva continuamente come se fosse spaventato da qualcosa.

151015pic02La situazione di Ren era terribile

La famiglia di Ren era decisa a trovare il modo di aiutarlo. Nei dieci mesi successi lessero il libro “Che cosa fare per il tuo bambino cerebroleso” e andarono agli Istituti per il corso: sapevano che il loro supporto sarebbe stato necessario.

Fecero una valutazione di Ren usando il Profilo di Sviluppo degli Istituti e, nonostante lui avesse già due anni, scoprirono che era al livello di un piccolo di uno, due mesi in quasi ogni funzionalità. Era funzionalmente cieco, insensibile, e non presentava quasi alcun movimento in braccia e gambe. Non poteva afferrare oggetti e non emetteva alcun suono significativo.

I suoi genitori e la nonna rientrarono subito a casa senza perdere tempo. Attivarono un programma intensivo di stimolazione sensoriale e di opportunità motorie. Prepararono anche un eccellente programma nutrizionale.

151015pic03Ren si lascia alle spalle l’immobilità e comincia a strisciare

La famiglia di Ren lavorò duramente ogni giorno. Quando tornarono agli Istituti l’anno successivo, i risultati erano evidenti. Ren adesso vedeva! La sua vista era tanto migliorata che i genitori avevano cominciato un Programma di lettura basato sul libro “Come insegnare a leggere al tuo bebè”. Ren era già in grado di leggere molte parole singole. Il bambino che un anno prima era cieco adesso, a tre anni, sapeva leggere!

Nel secondo anni del programma i suoi genitori avevano adesso un figlio completamente diverso. Aveva una comprensione pari ai 3 anni, strisciava 400 metri al giorno e aveva cominciato a pronunciare le sue prime parole.

151015pic04Ren si spinge su un’asse imbottita, il primo passo verso il gattonare

Alla sua successiva visita agli Istituti, Ren impressionò tutti. Non solo era un ottimo lettore, ma aveva ormai cominciato a gattonare ovunque su mani e ginocchia.

151015pic05Sconfitta la gravità, Ren può andare dove vuole gattonando

Ren adesso parla usando frasi complete e può comunicare completamente i suoi bisogni alla famiglia. Oggi cammina ogni giorno sotto la scala orizzontale e il suo prossimo obiettivo è camminare indipendentemente.

151015pic06Rem cammina ogni giorno molti metri sotto la scala orizzontale

La famiglia di Ren è motivata dai suoi successi. La mamma dice: “credere che nostro figlio un giorno sarà sano e indipendente rinforza la nostra determinazione a lavorare ancora di più. Alle famiglie che stanno decidendo se aderire al programma degli Istituti vorremmo dire: per favore, fate tutto quel che potete, convinti che vostro figlio ha possibilità infinite”.

Un medico, considerato un esperto, aveva detto loro che Ren non avrebbe mai visto, compreso o parlato. I genitori non hanno accettato questa prognosi. Hanno rifiutato la disperazione e hanno creduto in un futuro migliore per loro figlio.

Ren e la sua famiglia hanno provato che la sperando sconfigge sempre la disperazione. È passato dalla cecità alla lettura, dalla paralisi al gattonamento, dal mutismo alla parola. E per quanto riguarda il camminare, rimanete in contatto. Ren lavora per provare che anche questa previsione era sbagliata.

Scommettiamo su di lui.

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