Due Battaglie, due eroi

Solo pochi mesi dopo aver scoperto di essere incinta, alla mamma di Diego venne detto che il piccolo aveva una anormalità genetica. Appena dopo il parto, si scoprì che il bambino aveva un prolasso della valvola mitralica, che gli avrebbe di conseguenza causato soventi perdite di conoscenza. Il piccolo Diego passò il primo mese della sua vita in ospedale.Da bebè Diego si spaventava e si irrigidiva facilmente. Gli era difficile dormire e si svegliava di continuo nella notte. Era ipertonico e non aveva alcuna mobilità. I dottori dissero ai genitori che era microcefalo e aveva un’”atrofia del cervello”. A causa dei suoi problemi genetici, spiegarono, avrebbe avuto un severo ritardo motorio e mentale. Il suo futuro era triste.
I primi mesi di Diego sono stati molto difficili
La mamma partecipò poi al corso “Cosa fare con il vostro bambino cerebroleso”. In quel periodo il papà di Diego era militare e si stava preparano per essere inviato in Afghanistan. Non appena finita quella missione, lui e la moglie portarono Diego agli Istituti di Philadelphia per la sua prima valutazione.Lo staff scoprì che Diego aveva una lesione severa del mesencefalo. Prepararono un programma per migliorare la sua mobilità, la sua salute in generale e la sua crescita intellettuale. Alla fine della settimana, la mamma e Diego tornarono a casa, mentre il papà tornò in servizio in Afghanistan per altri sei mesi.

Diego a questo punto era ancora immobile
La mamma tornò a casa per combattere la sua Guerra. Era determinata a vedere il figlioletto muoversi. Quando cominciò il programma, Diego era incapace di farlo, di emettere suoni o parole e non era in grado di afferrare oggetti. La mamma realizzò gradualmente un programma completo e il bambino riuscì a strisciare per la prima volta nella sua vita.Insieme continuarono un faticoso lavoro a casa. Al termine della missione in Afghanistan, papà e tornò a casa. Non sapeva che una magnifica sorpresa lo stava aspettando: Diego aveva imparato a strisciare e gattonare, ma avrebbe mai camminato?Dopo sei mesi lontani, il papà tornò a casa per vedere il suo piccolino che aveva lasciato paralizzato. Come stava andando? Sapeva che aveva fatto grandi progressi, ma non era preparato a vedere suo figlio andargli incontro camminando all’aeroporto per salutarlo. Che cosa magnifica quando due eroi di ritorno dalle loro battaglie camminarono uno verso l’altro per abbracciarsi.

Diego va ad abbracciare il babbo camminando
Da allora Diego ha fatto progressi magnifici in tutte le aree. Sta cominciando a correre, dice parole singole in inglese e italiano, riesce ad afferrare oggetti con entrambe le mani e legge.Congratulazione al nostro forte piccolino, a lui, alla mamma e al papà che non hanno mai mollato.
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